Bentornati a brodo.

12 set

  
Welcome on board.
Azni, on brod.
Quello della minestra ideifica. La meglio condita e piccante che c’è.
La Melania che cucina e impagina al dente ce l’abbiamo solo noi. Tié!
Allacciate le cinture, spegnete gli apparecchi elettronici, mettete la bavaglia che è pronto in tavola.
Le canaglie son torante. A mollo nella zuppa lavorativa.
Per dir la verità, è già da un po’ che ci sguazziamo nella minestra piccante. E ci diam sotto che sudiamo le sette camicie. Anche quello già da un po’.
Ah, scusate: vi saluta Mel. Di più: vi bacia tutti. Presto vi preparerà un pranzetto in attesa che le piastre del Barra A, la nostra sede di via Ampére 61/a, tornino a farsi roventi. Cosa preferite, pizza fatta in casa, parmigiana (che consigliamo caldamente) o pasta con le sarde?
Il vino lo portate voi.
Si diceva? Ah sì: di nuovo sui banchi, e che banchi, ragazzi. Delle scrivanie in mogano.
Abbiamo sfornato fior fior di progettini, ve ne sottoponiamo giusto un paio lassopra.
Si va dal Re del Catering, tanto per restare in tema alimentare, al servizio di consulenza per istituti finanziari.
Dal serio al faceto, dai bermuda alla cravatta. Dalle infradito alle scarpe chiodate.
Dal caciucco alla bagnacauda.
Rispettivamente: naming, logo, immagine coordinata per il Re. Logo, apri-porte (la nostra specialità), immagine coordinata per gli altri.
Esti i compiti per le vacanze che abbian svolto per voialtri che eravate sotto l’ombrellone. Cotti e mangiati al dente.
E voi, appunto, le vacanze: tutto bene?
Non diteci che siete stati in Salento. Potremmo non crederci.
Accettiamo solo racconti di mete esotiche e inusuali. Tipo tour in calesse della Lapponia orientale. Per meno, non vi si legge neanche.
E il campionato? Che punte avete al Fantacalcio?
L’Inter? No. Domanda inopportuna. Siamo off-topic.
Leggasi: abbiate pietà. Siamo appena rientrati. O quasi.
Insomma, bentornati a brodo.

Vostre, simpatiche canaglie ideifiche.

Etichette: , , , , , , , , ,

Red Hot Chilificio.

18 lug


C’è del piccante in via Ampère, ragazzi nostri. La pentola con il chili bolle come un vulcano. Vengono a galla anche le cipolle e i fagioli, a momenti.
Cari nostri, un luglio così rovente non lo si vedeva dal Tour de France del ’98.
Innanzitutto,  dunque, delle scuse. Il nostro cazzificio, alias questo blog, langue. Langue perché la miniera bollente in cui poggian i nostri deretani in queste settimane c’impedisce di cazzeggiare. Ecco tutto.
E così mentre già pensavamo di trasmettere diretti da Gabicce Mare o Cesenatico, siam tornati in trincea. Niente “Ideificio on the beach” per intenderci. E molto Ideificio on the rocks. Dove le rocks sono le impervie alture che abbiam da scalare da qui a fine mese.
Un lancio con il paracadute fatto di gare, controgare, riunioni, controriunioni con meeting report e contromeeting report a volontà. Sì, insomma, dateci le vacanze. Che qui la pentola si fa sempre più stretta.
Le sentiamo così lontane, le vacanze, che se siete mossi a pietà, noi qui ci si accontenta anche di una piscina gonfiabile in quel del cortile del Barra A. Mandate mail a Melania che si sta occupando del pool-casting.

Etichette: , , , , , ,

Tutti invitati al primo Bunga Bunga sostenibile.

13 giu

Qualcuno suonerà anche la tromba, tranquilli.

Mai partecipato a un Bunga Bunga?
Mai visto da vicino uno di quelli a base di futuro sostenibile e innovazione sociale?
Mai visto uno dove si balla, si canta, si beve, ma non si fa quella cosa lì? Cioè, a dire: non fisicamente. Oddio, magari anche fisicamente, basta che vi appartiate, e le simpatiche canaglie sottoscritte chiuderanno un occhio. Promesso.
Ma qui stiamo parlando di un Bunga Bunga dove quella cosa lì si fa con il futuro.
Con il futuro?
Sì, con il futuro.
Il nostro, innazitutto, quello di questo incredibile postribolo creativo. Ma anche il vostro: perché abbiamo tutti bisogno di progetti e di imprese sostenibili. Chi sostiene il contrario, è insostenibile.
Bene, le simpatiche canaglie vi invitano allora all’inaugurazione del loro nuovo ufficio:
giovedì 23 giugno, al Barra A (un bel “like” sulla pagina, please), via Ampère 61/a, per l’appunto.
Cos’è il “Barra A”? Ma come cos’è?!
E ben per quello che ci facciamo una festa: venite, portate gli amici, e capite.
Ah, e già che ci siete, adesso guardatevi la nostra campagna per Avanzi. Sostenibilità per Azioni: Logo, payoff, barba baffi e sito internet, messa a segno assieme a quei malandrini sociali di The Good Ones.

Che fate, non siete emozionati per il vostro pirmo Bunga Bunga?

Wittoria.

6 giu


Tutto era iniziato con un sito dal nome altisonante e pretenzioso: winciamo.it. Tutti pronti con il mitra spianato: e se perdete (e lo sapete che voialtri di sinistra perdete sempre)?
Beh, abbiamo winto. A volte succede.
A volte succede che piccole, grandi scommesse vadano in porto. Come la nostra con la comunicazione politica.
Il principio è noto: 6 settembre 2010, Boeri si schiera per il centrosinistra milanese. Ideificio conia lo slogan della campagna: “CAMBIAMO CITTA’. RESTIAMO A MILANO”. Secondo molti, uno dei claim più efficaci degli ultimi anni. Secondo noi, no. Ma noi, si sa, ci capiamo poco in realtà di quello che facciamo. Se no, non lo faremmo.
Quel giorno salimmo, assieme ai ben più navigati baresi di Proforma, su un treno che visto oggi arrivare in stazione è bellissimo. Boeri ha perso le Primarie, nonostante il nostro slogan. Boeri è ripartito, imperterrito, e noi, imperterriti anche. Ci siamo tuffati nell’occhio della tempesta come pazzi: comunicare il Piddì a Milano, dopo che aveva perso le Primarie e, in specifico, comunicare una lista che aveva come primo nome proprio quello di Stefano Boeri, architetto, urbanista, rocker consumato.
Da marzo a oggi sono seguiti indi due mesi fitti fitti, emozionanti, entusiasmanti. Di quelli, che, certo con il senno di poi, non si può dire che si dimenticheranno tanto facilmente.
Abbiamo subito scelto un simbolo forte, coraggioso, secondo molti scavandoci la fossa da soli: la “W”. O, meglio, una “M”, quella della Metropolitana Milanese, ribaltata. Un cambio di prospettiva che seguiva diretto il nostro “Cambiamo città, restiamo a Milano”: da domani Milano sarà bella, fidatevi di noi. Viva Milano.
Oddio mamma, santo cielo, siete pazzi. E se perdete?
Abbiamo vinto. Anzi Winto.
Ha winto Giuliano Pisapia, avvocato galantuomo, teneramente impacciato, di primo acchito, straordinariamente forte in realtà.
Ha winto Il PD, diventato praticamente alla pari con il PDL, il primo partito a Milano. Ha winto Boeri con ben 12.861 preferenze.
Ha winto un modo diverso di comunicare in politica. Quello fatto dai Social Network e dai media non convenzionali, quello fatto di partecipazione dal basso. Quello fatto da forze fresche. La case history di “Sucate”, quella di “È tutta colpa di Pisapia”, il nostro spot telepatico per Stefano Boeri, hanno segnato la fine di un certo modo di fare comunicazione per questa strana e affascinante cosa che è la politica, e l’inizio di una nuova era. Non basta più un’affissione e un volantino con il programma. Ci vuole altro. Qualcosa d’altro che diventa retorico e forse anche un po’ compiaciuto spiegare, ma che in molti giornali hanno notato e analizzato in questi mesi (sì, siamo finiti ancora su Repubblica).
E anche noialtri,  in qualche modo,quindi abbiamo winto.
In questi 9 mesi di duro lavoro, e  per la nostra città, piccolo particolare non trascurabile, siamo cresciuti, cambiati, diventati grandi. Nel nostro piccolo.
Tranquilli però, le marachelle delle simpatiche canaglie non finiscono mica qui.
Melania ha già ricominciato a fare casino come prima.

Etichette: , , , , , , , , , ,

Piddìficio.

18 mag

Felici, inebetiti, ebbri. Definiteci come cavolo volete, ma noialtri qui si è fatto festa giusto un poco.
Due mesi a lavorare con passione, fianco a fianco con il Partito Democratico Milanese, non passano inosservati. C’abbiamo lasciato testa, cuore, anche qualche rotula. E da ieri persino il naso del Mercatanti (per la cronaca: polipi nelle narici, andate a trovarlo al Fatebenefratelli, se siete fortunati, lo troverete delirare di dati e sondaggi elettorali nella Lettonia del nord, durante il primo Novecento). Insomma, per due mesi la premiata ditta s’è trasformata in un PIDDIFICIO. E s’è fatta un mazzo tanto.
Beh, ne valeva la pena, forse: PD primo partito a Milano, alla pari con il PDL, Stefano Boeri: 12861 preferenze e, dulcis in fundo, una vittoria schiacciante, di 7 punti, di Giulianetto sulla Letizietta in grigio, al primo round. Cos’ e pazz!
Beh, lasciate che noi qui ce la si tiri anche un po’, ordunque.
Dice – manca il secondo round, la partita di ritorno, quella Camp Nou. Quella dello sballottaggio -. Beh, mettiamola così: l’andata è finita 3 a 1 per noi. Il ritorno si gioca tra una decina di giorni. Intanto godiamoci l’andata. Che ci mancava da un po’.
E prepariamoci: loro faranno fuoco e fiamme, scateneranno l’inferno, proclameranno la “remuntada”, ma, amici nostri, il sogno qui ce lo si ha in mano noialtri. Va coltivato e annaffiato giorno per giorno, ma ce l’abbiamo in mano, per la prima volta, noialtri. E quel sogno si chiama “Wincere”.
E insomma, si sa: “vincere per loro è un’ossessione, per noi un sogno” (San José da Setubal, direttore creativo di Ideificio, e del Piddì, per l’occasione).

Etichette: , , , , , ,

Videogiuoca con Moleskine.

29 apr

Ve lo ricordate il Tetris? E il Commodor Sessantaquattro? E il Vic Venti? E lo Spectrum? E i Mostri Aniba?
Ecco noi ogni tanto si giuoca ancora, nonostante la soglia dei quarant’anni. E a casa, alle famiglie, chi glielo spiega che lavoro facciamo noialtri?
Ecco, per esempio, prendi una gara per un video virale per Moleskine, per il lancio di una nuova collezione di penne e matite. E vedi tu che giocare ancora a Tetris torna utile. Hai capito, cara?
E a casa mogli e mariti stanno schisci. Ah già: ma Melania non è mica sposata. E allora, chi si fa avanti e le chiede la mano? Beh, sappia che avrà da parlare con Mauro e Giacomo. Don Vito Corleone moltiplicato per due. Mica una passeggiata.
Ecco, tornando a noialtri qui e al video-giuoco per Moleskine, da oggi online su Vimeo e Youtube, ci siamo divertiti parecchio un pomeriggio precarnevalizio assieme ad Alessandro Palmeri (regista) e  Aldo Anselmino (D.o.P.) a realizzarlo. Come bimbi con le mani nella glassa. E i piedi nell’uvetta.
Si ringrazia sentitamente tutto lo staff Moleskine, loro corteggiatissimi da mille agenzie (di cui noialtri ci si fa un baffo,tié!), per aver scelto noi come compagni di giuochi. Cica cica bum!

Etichette: , , , , , , , , ,

Non vince, ma Wince.

14 apr


Sì, ecco, evitiamo della facile ironia: la rimonta era umanamente impossibile, nessuno di noi ci ha mai creduto per mezzo secondo (bugia).
Mourinho dice è dispiaciuto. Noi aggiungiamo che poteva anche evitare di andarsene. Ma via, animo.
Andiamo a Wincere.
Così si chiama il minisito realizzato da noialtri ideificienti per quei malandrinelli del Piddì Milano. E del buon Stefano Boeri. Galeotto che c’incastrò una sera di sei mesi fa e da allora mai ci ha mollati. Altro che Mourinho.
Ci marchiamo stretti noialtri e il PD, con Stefano Boeri capolista, alle Comunali di Milano del 15-16 maggio, per sostenere il buon Giuliano.
E di fatti la catena di San Giuliano, made in Ideificio con la collaborazione sapiente della mano digitale di Luca Giorcelli, è partita. Andate e divertitevi: più fate girare, più si Wince.
E se non lo fa l’Inter, dai che magari è la volta buona che lo si faccia noialtri qui, Milanesi un po’ putrefatti dalla signora Letizia.
Radio Ideificio passa e chiude.
Che Melania ha già messo su i gnocchetti con pomodorini secchi, zucchine e rucola.

Etichette: , , , , , , ,

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.